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  • Raffreddore
    Raffreddore

    Che cos'è

    Il raffreddore è una infezione virale che colpisce le prime vie aeree. Esistono più di 200 diversi tipi di virus responsabili del raffreddore, per cui è praticamente impossibile disporre di un vaccino contro questa comunissima malattia, più frequente nei mesi autunnali e invernali.

    Il raffreddore è estremamente contagioso, soprattutto nei primi giorni. I virus si trasmettono da persona a persona attraverso le piccole goccioline emesse con tosse, starnuti o mentre si parla.

    Un'altra importante via di trasmissione è il contatto diretto, soprattutto attraverso le mani. Le principali porte di ingresso dei virus sono la mucosa nasale e la congiuntiva.

    Non esiste una cura vera e propria per il raffreddore, ma soltanto rimedi e farmaci che aiutano a ridurre i sintomi.

    Come si manifesta

    I sintomi più comuni sono lo scolo nasale, la congestione nasale che rende difficoltosa la respirazione, gli starnuti frequenti e la lacrimazione.

    Possono comparire anche mal di gola, tosse e lieve aumento della temperatura corporea.

    Quali sono i rischi

    Il raffreddore, di per sé, non comporta in genere rischi particolari. Può tuttavia accompagnare un'influenza oppure complicarsi con laringite, sinusite o otite.

    Il rischio maggiore è legato alla facilità con cui l'infezione si diffonde tra le persone che vivono o lavorano nello stesso ambiente.

    Cosa si deve fare

    • Umidificare l'ambiente in cui si vive
    • Bere molti liquidi come acqua, succhi di frutta, tè o brodo
    • Riposare il più possibile
    • Lavare frequentemente le mani, soprattutto dopo essersi soffiati il naso
    • Soffiarsi il naso con cautela, preferendo fazzoletti di carta
    • Nei bambini piccoli, rimuovere il muco con un apposito aspiratore
    • Ricorrere, se utile, a suffumigi o prodotti ad azione balsamica
    • Utilizzare con prudenza gocce o spray nasali decongestionanti e solo per pochi giorni
    • Non usare antibiotici o cortisonici senza prescrizione medica
    • Prestare attenzione ai prodotti che possono causare sonnolenza
    • Non somministrare aspirina a bambini e ragazzi
    • Nei bambini sotto i 3 anni evitare prodotti contenenti canfora e mentolo

    Quando rivolgersi al medico

    • Se la febbre dura più di 3 giorni
    • Se il mal di gola peggiora o si sospetta una tonsillite
    • Se la tosse peggiora o dura oltre 10 giorni
    • Se compaiono eruzioni cutanee, dolore all'orecchio o mal di testa persistente
    • Se lo scolo nasale o l'espettorato diventano verdi, giallastri o striati di sangue
    • Se la febbre supera i 39 °C