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  • Dermatite da pannolino
    Dermatite da pannolino

    Che cos'è

    La dermatite da pannolino, detta anche eritema da pannolino, è un disturbo molto frequente nei bambini sotto i due anni.

    Consiste in un arrossamento di entità variabile che interessa le aree a contatto con il pannolino, in particolare natiche, inguine e genitali.

    Le cause

    La comparsa della dermatite da pannolino è favorita da più fattori che spesso agiscono contemporaneamente.

    • Sfregamento del pannolino sulla pelle, che nei bambini è molto delicata e sensibile
    • Macerazione della cute dovuta a umidità, calore e scarsa traspirazione
    • Contatto prolungato con urina e feci, soprattutto in caso di diarrea o infezioni urinarie

    Come si manifesta

    Nella maggior parte dei casi l'arrossamento è l'unica manifestazione.

    Può interessare diverse aree del corpo e assumere una distribuzione diversa a seconda delle zone colpite.

    Nei casi più intensi possono comparire placche rosse e secche, pelle lucida o umida, piccole pustole, fissurazioni o lesioni che possono sanguinare e infettarsi.

    Quando la dermatite peggiora, il bambino può avvertire dolore, prurito e, in alcuni casi, anche febbre.

    Cosa fare

    Alcune semplici misure aiutano sia a prevenire la dermatite da pannolino sia a favorirne la guarigione quando è già presente.

    • Cambiare spesso il pannolino nel corso della giornata
    • Lasciare il bambino senza pannolino il più possibile, per favorire l'aerazione della pelle
    • Usare pannolini molto assorbenti e non stringerli troppo
    • Lavare la zona con acqua tiepida a ogni cambio
    • Usare saponi delicati e senza profumo solo quando necessario
    • Asciugare tamponando delicatamente, senza sfregare
    • Limitare l'uso di salviettine umidificate, soprattutto se profumate
    • Evitare bagnetti troppo lunghi e l'eccessiva idratazione della pelle
    • Non usare borotalco o acido borico
    • Usare creme con farmaci solo su consiglio del medico o del farmacista

    Paste e creme all'ossido di zinco

    Le paste e le creme a base di ossido di zinco aiutano a proteggere la pelle dal contatto con urine e feci e svolgono un'azione lenitiva e protettiva.

    Sono particolarmente utili in caso di arrossamento e possono favorire la risoluzione del problema in pochi giorni, soprattutto se associate a una corretta igiene.

    È preferibile scegliere prodotti ad alta concentrazione di ossido di zinco e senza profumo.

    Quando rivolgersi al medico

    • Se dopo 3-4 giorni la situazione non migliora
    • Se l'arrossamento aumenta invece di ridursi
    • Se compaiono croste, vesciche, pustole o lesioni
    • Se si sospetta una sovrainfezione
    • Se il bambino ha febbre o appare molto infastidito