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Cos'è
L'alito cattivo, o alitosi, è un problema piuttosto comune. In condizioni normali l'odore del cavo orale può variare per intensità e tipologia in funzione dell'età, del sesso, delle abitudini alimentari e dell'orario della giornata.
L'emissione di un odore sgradevole al risveglio, così come dopo un pasto particolarmente ricco o saporito, è generalmente una condizione normale e non richiede particolari interventi.
Durante la notte, infatti, la produzione di saliva diminuisce e i movimenti della bocca si riducono: questo favorisce la decomposizione batterica, principale responsabile dell'alitosi.
Anche alimenti come aglio o cipolla possono provocare alito cattivo, perché ricchi di composti volatili dello zolfo eliminati attraverso le vie respiratorie.
In altri casi l'alitosi può comparire durante periodi prolungati di digiuno, condizione che riduce la produzione di saliva, importante meccanismo di autodetersione della bocca.
Se però l'alito cattivo è persistente e continuo, le cause possono essere diverse e meritano attenzione.
Quali sono le cause
La causa più frequente dell'alitosi è una igiene orale insufficiente o inadeguata, che favorisce la formazione della placca batterica su denti e lingua.
I batteri reagiscono con i residui di cibo e liberano gas solforati, responsabili del tipico odore sgradevole.
Con il tempo la placca può trasformarsi in tartaro e favorire infezioni del cavo orale, come gengiviti e parodontiti, anch'esse associate ad alitosi.
Altri fattori che possono contribuire all'insorgenza dell'alitosi sono il fumo di sigaretta, pipa, sigaro o tabacco da masticare e l'assunzione di alcuni farmaci, tra cui antidepressivi, antistaminici, antipertensivi, diuretici e ansiolitici, che possono ridurre la produzione di saliva.
Più raramente l'alitosi può dipendere da disturbi dell'apparato digerente, come gastrite, dispepsia, reflusso gastro-esofageo o ernia iatale, oppure da problemi dell'apparato respiratorio, come sinusite, rinite cronica o tonsillite.
Quali sono i rimedi
Se l'alitosi persiste nonostante una corretta igiene orale, è opportuno rivolgersi al medico o al dentista per individuarne la causa.