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  • Alopecia (perdita dei capelli)
    Alopecia (perdita dei capelli)

    Che cos'è e come si manifesta

    È normale che una persona adulta perda ogni giorno un certo numero di capelli e che questa perdita possa aumentare con il progredire dell'età. Si parla di alopecia quando la caduta si intensifica fino a determinare zone più o meno ampie della testa prive di capelli.

    Esistono diverse forme di alopecia. Nell'uomo, la forma più frequente è l'alopecia androgenetica, la comune calvizie, che colpisce molti maschi entro i 60 anni, ma può interessare anche molte donne dopo la menopausa.

    In questa forma giocano un ruolo importante gli ormoni maschili, gli androgeni, e la predisposizione genetica. Nell'uomo si manifesta tipicamente con un lento e progressivo arretramento della linea fronto-temporale e con il diradamento al vertice.

    Nelle donne le modificazioni ormonali dopo la menopausa possono portare a un aumento della caduta dei capelli che si manifesta come diradamento diffuso.

    Un'altra forma di alopecia, meno frequente, è la cosiddetta alopecia areata, nella quale si osserva una rapida caduta dei capelli da aree ben delimitate della testa, spesso circolari e dai limiti netti.

    Nell'alopecia areata la caduta dei peli può interessare, oltre alla testa, anche la barba e altre superfici pelose. Insorge improvvisamente e ha un andamento imprevedibile.

    La causa non è nota e spesso il disturbo si risolve spontaneamente nel giro di alcuni mesi, soprattutto nell'adulto, anche se i peli che ricrescono possono inizialmente avere un aspetto diverso, più simile a una fine peluria. Sono frequenti le ricadute.

    Altre cause di alopecia possono essere malattie infettive o determinati trattamenti farmacologici. Molti medicinali infatti possono causare la caduta dei capelli, generalmente reversibile alla sospensione del trattamento.

    Questo fenomeno è frequente soprattutto con gli antitumorali, ma può essere indotto anche da farmaci antitiroidei, derivati della vitamina A assunti per bocca, anticoagulanti, contraccettivi orali e alcuni farmaci per la pressione.

    Telogen effluvium

    È una particolare condizione di alopecia che si manifesta quando un numero elevato di follicoli del cuoio capelluto passa contemporaneamente in fase telogen, cioè nella fase di caduta del capello.

    Si verifica allora una abbondante perdita di capelli con diradamento e comparsa di chiazze alopeciche. Di solito compare a distanza di 2-4 mesi da un evento stressante, come una malattia, un trauma psichico o il parto.

    Può interessare adulti e bambini senza distinzione di sesso.

    Quali sono i rischi

    Nessuna forma di alopecia rappresenta un rischio reale per la salute. Le conseguenze sono prevalentemente estetiche. I problemi dei capelli, tuttavia, sono spesso vissuti con forte apprensione e possono comportare un notevole disagio psicologico.

    I trattamenti

    • Soprattutto il trattamento dell'alopecia androgenetica è oggetto di numerose proposte commerciali, spesso superiori alle reali possibilità di cura. La calvizie non ha un trattamento definitivamente risolutivo ed è opportuno diffidare dalle cosiddette cure miracolose.
    • Alcuni trattamenti alternativi, come l'aromaterapia con oli essenziali sul cuoio capelluto, sono stati studiati soprattutto nell'alopecia areata, ma sono necessarie ulteriori conferme per valutarne la reale efficacia.
    • Per chi non si rassegna a un fenomeno in parte fisiologico e geneticamente determinato, negli ultimi anni si sono resi disponibili prodotti che possono dare discreti risultati nella calvizie maschile, ma per mantenere i risultati è necessario proseguirne l'utilizzo nel tempo. Per il loro impiego è necessaria la prescrizione medica.

    Il minoxidil, disponibile in lozione al 2% e al 5%, è un potente vasodilatatore utilizzato da anni nel trattamento dell'ipertensione. Il suo impiego nell'alopecia androgenetica deriva dall'osservazione di una crescita anomala di peli in alcuni pazienti che assumevano il farmaco per controllare la pressione elevata.

    Non si conosce con precisione il meccanismo di questo effetto, ma si ritiene che il farmaco possa aumentare le dimensioni dei follicoli piliferi. I risultati non sono uguali per tutti e gli effetti diventano visibili solo dopo alcuni mesi di trattamento.

    L'applicazione deve essere continuata nel tempo, perché la sospensione del farmaco comporta spesso una ripresa della caduta dei capelli. Gli effetti indesiderati più comuni comprendono dermatiti da contatto, irritazioni locali, prurito, secchezza della pelle ed eritema. In caso di sovradosaggio possono comparire capogiri, accelerazione del battito cardiaco e abbassamento della pressione.

    La finasteride è stata commercializzata in compresse da 1 milligrammo per il trattamento orale dell'alopecia androgenetica. Anche in questo caso la sua possibile utilità è stata scoperta osservando una crescita dei capelli in pazienti che assumevano il farmaco per l'ingrossamento della prostata.

    La finasteride agisce con un meccanismo ormonale bloccando la formazione dell'ormone che induce la caduta del capello. Una parte significativa degli uomini trattati riferisce un miglioramento dopo alcuni mesi o un anno di trattamento.

    Il farmaco deve essere prescritto dal medico e può essere assunto solo dopo aver escluso problemi alla prostata, che il trattamento potrebbe mascherare. Tra gli effetti indesiderati più rilevanti emersi negli studi vi sono riduzione del desiderio sessuale, impotenza e diminuzione del liquido seminale, generalmente reversibili alla sospensione.

    Nella donna in età fertile la finasteride è controindicata per il possibile rischio di malformazioni dell'apparato genito-urinario dei figli maschi. Per prudenza è sconsigliato anche il contatto con compresse rotte o frantumate.

    Nei casi di alopecia areata molti trattamenti mirano a indurre una reazione infiammatoria localizzata sulla lesione. Tra le sostanze utilizzate si ricordano acido retinoico, acido salicilico, acido squarico e difenciprone.

    • Autotrapianto, espansioni cutanee, impianto di capelli veri o artificiali e lifting del cuoio capelluto sono tecniche proposte da numerosi centri specializzati. In questi casi è fondamentale verificare con attenzione la serietà e la professionalità della struttura a cui ci si affida.
    • In tutti i casi in cui sia possibile individuare la causa della perdita dei capelli, è necessario intervenire innanzitutto su quella.