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  • Medicine scadute e conservazione dei farmaci
    Medicine scadute e conservazione dei farmaci

    Perché controllare i medicinali in casa

    Ogni famiglia dovrebbe controllare periodicamente l’armadietto dei medicinali, verificando scadenze, confezioni aperte e prodotti non più utilizzati.

    La data di scadenza indica il periodo entro il quale il medicinale, se conservato correttamente, mantiene le caratteristiche previste. Dopo tale data il prodotto non deve essere utilizzato, perché potrebbe non garantire più efficacia e sicurezza.

    Anche quando un medicinale non è ancora scaduto, è importante valutarne l’aspetto: confezioni danneggiate, blister rovinati, variazioni di colore, odore o consistenza possono indicare una conservazione non corretta.

    Come conservare correttamente i farmaci

    I medicinali devono essere conservati nella confezione originale, insieme al foglietto illustrativo, in un luogo asciutto, fresco e lontano da luce diretta, fonti di calore e umidità.

    • evitare bagno e cucina se sono ambienti molto umidi o soggetti a sbalzi di temperatura;
    • tenere i medicinali fuori dalla portata dei bambini;
    • non travasare compresse o capsule in contenitori anonimi;
    • rispettare le indicazioni specifiche riportate sulla confezione;
    • conservare in frigorifero solo i prodotti per cui è espressamente indicato.

    Alcuni farmaci, una volta aperti, possono avere una validità ridotta rispetto alla data stampata sulla confezione. È utile annotare la data di apertura su colliri, sciroppi, gocce e preparazioni multidose.

    Cosa fare con i farmaci scaduti

    I farmaci scaduti, deteriorati o non più necessari non devono essere utilizzati e non devono essere eliminati nei rifiuti domestici, nel lavandino o nel WC.

    Devono essere portati in farmacia e conferiti negli appositi contenitori per la raccolta dei medicinali scaduti. In questo modo vengono smaltiti correttamente e si riduce il rischio di dispersione nell’ambiente.

    Come organizzare l’armadietto

    • controllare le scadenze almeno due volte l’anno;
    • separare i farmaci personali da quelli di uso generale;
    • tenere sempre insieme confezione e foglietto illustrativo;
    • eliminare i prodotti senza nome, senza confezione o di dubbia conservazione;
    • evitare accumuli inutili di medicinali non utilizzati.

    Quando chiedere consiglio

    In caso di dubbi su scadenza, conservazione, modalità d’uso o validità dopo l’apertura, è sempre consigliabile chiedere al farmacista.

    Il farmacista può aiutare a verificare quali prodotti conservare, quali eliminare e come organizzare un armadietto domestico più sicuro, ordinato ed essenziale.